
SHKODËR — ACQUA, PAESAGGIO E TERRITORIO RURALE

La mappa di Shkodër legge il territorio attraverso la relazione tra sistema idrografico, aree agricole e insediamenti. Il paesaggio è fortemente strutturato dalla presenza del Lago di Shkodër e dai corsi d’acqua Buna, Drin e Kir, che connettono la pianura, le aree urbane e gli spazi rurali circostanti. Il sistema delle acque rappresenta quindi non soltanto un elemento fisico del territorio, ma una vera infrastruttura ecologica e produttiva. La rappresentazione GIS permette di evidenziare i diversi livelli territoriali: idrografia, coperture del suolo, rete stradale, nuclei insediativi e aree agricole. La sovrapposizione di questi layer rende immediatamente leggibile la complessità del paesaggio di Shkodër e il rapporto tra risorse naturali e attività antropiche. La mappa può essere accompagnata da zoom specifici dedicati alla pianura agricola, al sistema lago–fiumi e alla relazione tra città e territorio rurale.
SAN PAOLO DI CIVITATE — IL PAESAGGIO AGRARIO DEL TAVOLIERE
San Paolo di Civitate viene rappresentato come un paesaggio rurale fortemente segnato dalla continuità delle superfici agricole e dalla struttura storica dell’insediamento. Il territorio è tradizionalmente legato alla coltivazione del frumento, alla vite, all’olivo e ad altre produzioni agricole che hanno modellato nel tempo l’organizzazione dello spazio e il rapporto tra centro abitato e campagna.

La mappa GIS mette in evidenza il confine comunale, il centro urbano, la rete viaria principale e secondaria, il reticolo idrografico e la matrice agricola che circonda l’abitato. Attraverso una simbologia distinta per uso del suolo e tipologia di superficie è possibile restituire la forte impronta agricola del territorio e individuare le principali continuità e discontinuità del paesaggio rurale. Gli zoom possono concentrarsi sulle aree cerealicole, sul rapporto tra infrastrutture e campagna e sulla struttura del centro urbano.